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Santa Maria Nascente
Parrocchia Santa Maria Nascente
 
IL PAESE
 
 
 
 
 
QUATTRO PASSI PER COCCAGLIO
 
 
Indice:

  1) Collocazione

  2) Origini

  3) Il centro abitato

  4) Economia e vita sociale

  5) Sviluppo demografico e urbanistico
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
     
1) COLLOCAZIONE      
       
Crittografia: Coccaglio Vista Aerea Coccaglio si trova ai piedi del Monte Orfano, nella zona sud, dove la Padana Superiore (ex Statale 11) si biforca
(v. fig. 9) per continuare o verso Chiari-Milano o verso Cologne-Palazzolo-Bergamo (ex SS 573, Ogliese).
     
     
2) ORIGINI      
       
La sua origine è antichissima, ben anteriore all'epoca romana di cui conserva importanti testimonianze; sono stati infatti trovati numerosi resti di vasi fittili ed altri reperti che testimoniano la presenza umana sul territorio fin dall'età del bronzo. Non è da escludere che l'etimologia del nome Coccaglio (o meglio della forma dialettale KUCAI ) giustifichi tali stanziamenti: nella lingua celtica parlata dai Galli Cenomani, che erano stanziati dalle nostre parti, Kuk-Ai vorrebbe dire "Capo d'Oglio", ossia altura da cui si potevano sorvegliare i guadi del fiume Oglio. Da qui infatti passava l'unico sentiero preistorico che proseguiva poi in vari tracciati fino ai guadi del fiume. Una posizione strategica importante quindi, che con l'andar dei secoli, diede al paese importanza e prosperità.      
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3) IL CENTRO ABITATO      
       
P.za L. Marenzio      
Superata la rotatoria al confine Rovato-Coccaglio e percorsa l'austera via Vittorio Emanuele II, ci si ritrova subito nel centro storico, valorizzato e reso più fruibile dalla recente ristrutturazione della Piazza
Luca Marenzio (v. fig.8).
Nel centro s'innalza una bella colonna in granito, sovrastata da una lira, eretta in occasione del quarto centenario della nascita del celebre musicista madrigalista (1553-1599), nativo di Coccaglio e definito "Il più dolce cigno d'Italia"
     
       
Il "Castello"      
La parte più antica è il Castello, sorto sull'area di un castrum risalente ai primi anni della dominazione romana in Lombardia, del quale rimane la Torre Ovest, in Piazza Torre Romana (v. fig. 5 -6 -7). Il lato Nord, quello che si affaccia sulla strada statale, presenta resti del castello medioevale, con le tracce del ponte levatoio. Intorno a questa antica struttura si è sviluppato il borgo medioevale, che si è mantenuto in gran parte integro, con le sue viuzze strette e con le sue tipiche case oggi strettamente tutelate dal Ministero dei Beni ambientali ed artistici
(v. fig. 1 -2 -3). Di fianco alla torre d'ingresso del Castello (v. fig. 4) si trova la Chiesa di S. Giovanni Battista, detta anche la "vecchia Pieve", costruita su un edificio religioso precedente e consacrata nel 1488. Nel corso dei secoli subì vari restauri che modificarono il suo aspetto originario.
     
       
La chiesa parrocchiale      
L'inizio dei lavori per la nuova Chiesa Parrocchiale, dedicata a Santa Maria Nascente, risale al 1718, su progetto di Antonio Corbellini, ma solo verso la fine del secolo l'opera si può dire conclusa. All'interno troviamo numerose opere d'arte: il bolognese Francesco Monti realizzò i 4 grandi medaglioni del soffitto ed affrescò anche il soffitto della sagrestia; Francesco Savanni dipinse la pala dell'altare maggiore, che rappresenta la Beata Vergine del Patrocinio, Sante Cattaneo realizzò l'Ultima Cena e Antonio Zadei l'Immacolata Concezione. La maggior parte degli altari è opera dei celebri artisti bresciani Domenico, Bernardino e Giovan Battista Carboni, mentre la facciata fu disegnata da Giovanni Donegani. Sulla strada pedemontana che conduce a Cologne si trova la Chiesetta di S.Pietro, di epoca medioevale, con affreschi del Quattrocento e del Cinquecento.      
       
Edifici di interesse      
Fra gli edifici civili non vanno dimenticati i palazzi e le case padronali, caratterizzati da dimensioni emergenti rispetto agli altri edifici residenziali. La copertina del testo, edito a cura del Comune, dedicato all'analisi geologica del territorio di Coccaglio (prof. A. Speciale) e alle origini della località (m° N. Partegiani) Vantano porticati, loggiati, scaloni di un certo valore architettonico e presentano elementi decorativi sulla facciata. Possiamo citare: il Palazzo Porro-Schiaffinati in via Lumetti, Villa Lechi in via Valenca (risalgono entrambi al Settecento e richiamano le Ville Venete), la secentesca Villa Calini in via Ingussano, il Palazzo Guzzi in via M. Orfano, Villa Mazzocchi in via Carrera (che ospita un'interessante collezione di arte giapponese di proprietà della Fondazione Mazzocchi), ecc. Originalissimo il Castellino, sulle pendici del monte tra Coccaglio e Cologne, fatto costruire nella seconda metà dell'Ottocento da un figlio di Andrea Tonelli, il patriota coccagliese affiliato alla Carboneria e condannato dagli Austriaci al carcere duro dello Spielberg.      
 
 
 
 
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4)ECONOMIA E VITA SOCIALE      
 
La campagna      
La campagna, situata a Sud dell'abitato, verso Castrezzato e Chiari, è punteggiata di cascine dalla tipologia edilizia particolare: sono generalmente edifici plurifamiliari articolati attorno ad un cortile, con uno o più fronti esterni disposti su strada. Tipica di tali costruzioni è l'articolazione in corpi di fabbrica disposti a L o a C, con accessi alla corte attraverso portoni carrabili. I percorsi per raggiungere gli alloggi sono generalmente costituiti da scale e ballatoi esterni.      
 
Insediamenti produttivi      
agricoltura      
Per quanto riguarda l'attività produttiva, nel settore agricolo troviamo numerose piccole aziende a conduzione diretta. Tra queste rivestono particolare importanza quelle vinicole, che producono vini di ottima qualità. E non potrebbe essere diversamente, dato che Coccaglio fa parte della Franciacorta, zona rinomata per i suoi vini d.o.c.      
 
artigianato e industria      
Sviluppate anche le attività industriali e artigianali. Sono presenti due grandi poli: uno ubicato ad Ovest, lungo la fascia compresa tra la ferrovia Bs-Bg e via Palazzolo, l'altro sorto a Sud del centro abitato, attestato lungo viale Mattei, entrambi ultimati. Attualmente è in fase di realizzazione un consistente comparto produttivo, attestato sulla strada di gronda e compreso tra la rotatoria per Chiari e via Castrezzato. Una zona commerciale-alberghiera è in fase avanzata di completamento nella parte di territorio situata ad Est dell'abitato, al confine con il comune di Rovato.      
       
i servizi      
In centro o nelle immediate vicinanze troviamo tutte le strutture di pubblica utilità: il municipio, la biblioteca, la scuola media, l'ufficio postale, gli ambulatori, il parco comunale, la stazione ferroviaria (v. fig. 12), l'oratorio "Il Focolare" di recentissima ristrutturazione. Nella zona sottomonte è ubicato il centro sportivo, con palazzetto polivalente, campi da tennis, bocciodromo. Nei pressi si trovano le scuole elementari e la nuovissima scuola materna.      
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5)SVILUPPO DEMOFRAFICO E URBANISTICO      
       
La campagna      
Negli ultimi 20 anni la popolazione residente a Coccaglio è aumentata di quasi il 30%, passando da 6222 abitanti nel 1987 agli attuali 7954 (18 settembre 2006), per cui è stato necessario ampliare l'area da destinare agli insediamenti abitativi. Sono così sorti il Villaggio S.Pietro, il quartiere a Sud della via per Chiari, la zona residenziale sottomonte,ecc. Attualmente è in fase di espansione e completamento il vasto comparto di via degli Orti (v. fig. 13), adiacente al parco degli Alpini (v. fig. 14 -15) Recentemente questa consistente area residenziale è stata collegata a Piazza Europa e al centro storico con un comodo sottopasso pedonale. Un altro importante complesso residenziale è in corso di realizzazione nell'area urbana recuperata dallo smantellamento dei capannoni dell'ex industria Impera. Sull'area dell'ex filanda è stata realizzata Piazza Europa, dove ogni mercoledì si svolge il mercato; di poco anteriore è Piazza Aldo Moro, davanti alla chiesetta di S. Pietro, sulla quale si affacciano moderni negozi e, nelle sere d'estate, si tengono simpatiche feste.

Coccaglio ha sempre avuto un'attenzione particolare per i suoi "nonni". Numerosi sono infatti gli alloggi e minialloggi destinati agli anziani e, per chi non è più autosufficiente o necessita di maggior protezione e assistenza, ecco la Casa Albergo, una struttura moderna dotata di tutti i servizi e comfort. Un nutrito gruppo di volontari è quotidianamente impegnato ad aiutare, tener compagnia e creare occasioni di svago agli ospiti (v. fig. 10 -11).

Chi vuole coltivare un hobby, o praticare uno sport, o dedicarsi al volontariato, o frequentare un circolo culturale, o inserirsi in un gruppo di preghiera, a Coccaglio trova sicuramente quel che fa per lui: esistono infatti decine di associazioni di ogni genere. Questo per dire che il paese conserva ancora vivo il senso della comunità e della solidarietà. Probabilmente si trovano bene anche gli extracomunitari, presenti in Coccaglio in più di 1000 e provenienti da ben 45 nazioni diverse!
     
 
Graziella Lorini
(i sottotitoli sono della Redazione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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